Simulare, un modo nuovo di fare esperienza

La simulazione è una delle nove tecnologie abilitanti considerate strategiche dal Piano Nazionale di Sviluppo Industriale “Industria 4.0” promosso recentemente dal Governo Italiano. Pur riferendosi in questo caso al significato tecnico di “simulazione tra macchine interconnesse per ottimizzare i processi”, e dunque con una valenza fortemente tecnologica, la simulazione è in generale un modello della realtà che consente di valutare e prevedere lo svolgersi dinamico di una serie di eventi o processi susseguenti all’imposizione di certe condizioni (definite da parte dell’analista o dell’utente). Si tratta pertanto di una importante metodologia che, soprattutto quando riferita a processi organizzativi sottostanti la nascita di una nuova impresa o lo sviluppo di un’impresa esistente, permette di declinare tutte le competenze fondamentali dell’apprendimento permanente, come è negli auspici dell’Unione Europea. Impiegata a Scuola e nel mondo dell’Education, la simulazione permette di sviluppare il pensiero computazionale (ad esempio, attraverso il coding), il pensiero critico e il “problem solving” nella capacità di comprensione, analisi ed implementazione di situazioni complesse, quali ad esempio quelle di business, imprenditorialità e sviluppo aziendale.

Per approfondire maggiormente il significato della simulazione a fini formativi/educativi, si consultino i seguenti materiali (disponibili in Rete):

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